Influenza aviaria - basta con le bugie

Basta con le bugie, le falsità, l'inutile allarmismo dei media! Basta!
La cosiddetta influenza aviaria (nome tecnico H5N1) è una malattia finta, non esiste. I media hanno inutilmente bombardato di violenza acustica e psicologica le nostre menti per mesi e mesi, con il solo effetto di impaurirci e creare inutilmente scompiglio facendo crollare il commercio dei polli.

I primi a perderci? Gli allevatori di bestiame Italiani, Rumeni e tutto ciò che ne è connesso. Non dimentichiamo i Cinesi, o meglio, i ristoranti Cinesi (vedi SARS). Molti si sono trovati da una situazione di pienone quotidiano alla quasi bancarotta.

Ma non bastava. No. Si sa che i media spesso e volentieri fanno più danni di quanto ne risolvano. Oggi ho appena sentito una notizia agghiacciante. Un padre di famiglia veronese, perso il lavoro a causa dell'allarmismo dell'aviaria, ha perso la ragione e fatto a pezzi moglie e figli con un martello, per poi togliersi la vita con un coltello da cucina. Una tragedia. Una tragedia evitabile, se solo i media avessero pensato a dare informazioni oggettive e giuste.

Se così fosse stato, avremmo saputo che in realtà l'influenza aviaria in Italia non ha fatto vittima alcuna. Nel 2003 c'è stata una vittima in Olanda, su 86 persone che avevano contratto il virus (H7N7).

Guardiamo i fatti. Insomma, in tutta Europa la cosidetta epidemia ha fatto meno vittime (una) di quanto non abbiano creato i media con le loro bugie. Tre per il momento, marito, moglie, il loro bambino in fasce, gli altri due figli sono in prognosi riservata.

Certo, gli allarmisti parlano di Vietnam ed Indonesia. Benissimo, luoghi in cui si rimane nell'ordine di decine di vittime, mentre invece malattie molto più basilari (malaria, tubercolosi) ne fanno molte di più, a causa delle scarse condizioni igeniche e la mancanza di strutture sanitarie adeguate in cui vive le popolazione.

Basta con le notizie fasulle, sono stufo, stanco e infastidito! Attingete piuttosto notizie da fonti attendibili, Wikipedia su tutti, Beppe Grillo, e via dicendo. Fatevi guidare dal buon senso, una volta tanto.