Italia, fai la scelta giusta


Elezioni 2013
30 anni. 30 anni di ladri, scandali, tangenti, appalti truccati, prostitute e prostituti in parlamento, bugiardi, doppiogiochisti. 30 anni di false promesse, professionisti di qualcosa che non è politica, ma una sua mutazione, deformata, marcia, insulsa. 30 anni di vergogna, patti con mafia e la parte peggiore della chiesa. I migliori scappano da questo paese disastrato, mentre i cialtroni vendipentole siedono dietro le scrivanie del governo.

BASTA.

È arrivato il momento di cambiare. Ma non tanto le facce, quelle vanno e vengono. Prendi una persona pulita e mettila dentro ad un pentolone di catrame. A breve si sporcherà, è inevitabile.

È il momento di cambiare il sistema. Basta con queste illusorie divisioni demarcate dalla mano che sta di qua e quella che che sta di là.

L'intelligenza collettiva, le case passive, le energie rinnovabili, l'accesso all'informazione libera e gratuita via internet, i trasporti sostenibili, i rifiuti zero, la libertà DAL lavoro, i diritti civili fondamentali di tutte le persone, la dignità dell'uomo. Queste non sono idee di una mano che sta di qua o di quella che sta di là. Sono il buon senso, la conoscenza, la fratellanza, l'intelligenza, l'empatia, la ragione.

Certo, alcune cose che ho visto del Movimento Cinque Stelle non mi sono piaciute, e non ne ho mai fatto segreto. Le scelte autoritarie e arbitrarie di alcune espulsioni, il comportamento scorretto con i giornalisti italiani (anche con quelli che si sono sempre comportati bene), la mancanza di una piattaforma di collaborazione per la presa delle decisioni collettive (es Wiki e Liquid Feedback). È importante non essere ciechi di fronte a questi problemi interni, che *esistono e vanno affrontati*. Ma non bisogna neanche perdere il senso della prospettiva.

Ci sono dei punti deboli nel movimento e su quelli bisogna lavorare, ma non facciamoci abbagliare dalle polemiche pretestuose di quelli che lo vogliono dipingere come una riedizione del Terzo Reich, francamente un po' ridicola e tipica del terrorismo comunicativo.

Mando però un avvertimento. Non pensate che se crociate quel simbolo con le cinque stelline poi si sistemerà tutto da sè, con la bacchetta magica. Non funziona così. Se mettete la crocetta sul quel simbolo, dovrete essere pronti a mettervi in gioco, a vedere cosa non funziona, a segnalarlo, a proporre idee, soluzioni. A PARTECIPARE.

Dovrete essere pronti a non seguire la massa, ma ad informarvi e a formarvi la vostra opinione. E perché no, anche pronti a mettere in discussione i vertici, o l'opinione comune.

Dovrete avere il coraggio di esporvi, con il rischio di prendervi addosso anche le critiche e gli insulti, come sto facendo io.

O così, o si tornerà allo schifo di prima, solo molto peggio.

Fate la scelta giusta, ma non solo domani. Da domani, fino alla fine della vostra vita.