vergogna

0

Analfabeti d'Italia

Cinque italiani su cento tra i 14 e i 65 anni non sanno distinguere una lettera da un'altra, una cifra dall'altra. Trentotto lo sanno fare, ma riescono solo a leggere con difficoltà una scritta e a decifrare qualche cifra. Trentatré superano questa condizione ma qui si fermano: un testo scritto che riguardi fatti collettivi, di rilievo anche nella vita quotidiana, è oltre la portata delle loro capacità di lettura e scrittura, un grafico con qualche percentuale è un'icona incomprensibile. Secondo specialisti internazionali, soltanto il 20 per cento della popolazione adulta italiana possiede gli strumenti minimi indispensabili di lettura, scrittura e calcolo necessari per orientarsi in una società contemporanea.

Indovinate quanti di questi hanno votato per Berlusconi.

0

barbato vs Landolfi

Alcuni scene di vita del nostro parlamento.

Barbato vs. Landolfi

Barbato vs. Landolfi Barbato vs. Landolfi Barbato vs. Landolfi

La domanda è: è immorale che mafiosi o presunti tali siano parlamento o che qualcuno lo faccia notare?

Ecco Landolfi secondo Travaglio e Gomez.

La questione vera sul deputato Mario Landolfi non è tanto il fatto che le accuse siano o meno provate in tribunale, quanto che prima di entrare in Parlamento le persone dovrebbero fare sempre chiarezza sui problemi sollevati a proprio carico per rispetto verso i cittadini.

LANDOLFI MARIO (An)

0

Mediaset censura Alessandro Sortino delle Iene

Da aggiungere alla Serie della vergogna: ennesimo dimostrazione di come l'informazione sia una farsa in Italia. Puoi fare controinformazione fintantoché dici qualche cazzata nel mezzo e soprattutto non dai veramente fastidio agli amici degli amici. Vergognatevi!

Non siamo mica Guzzanti o Santoro, siamo sotto, eppure...

0

Vegano sì, vegano no. Perché non essere vegani?

Domanda: perché un essere umano, intelligente, a conoscenza dei misfatti causati dal cibarsi di alimenti di origine animale, nel 2007, non dovrebbe essere vegano? Quale motivo può avere?

Ottima domanda.

Credo che la risposta risieda nel fatto che spesso le circostanze ed i fattori sono sfavorevoli, inseriti in un contesto di molteplicità di scelte governative inique che rendono la questione di più larghe vedute. Mi spiego meglio: oggi siamo a conoscenza del trattamento vergognoso degli animali negli allevamenti (se tali si possono chiamare) ma non siamo a conoscenza delle condizioni dei lavoratori nei campi che coltivano verdure.

In altre parole il problema non riguarda l'uccisione degli animali per sopravvivere (dato che è possibile vivere cibandosi anche solo di vegetali) ma piuttosto delle condizioni di vita dell'essere vivente coinvolto. Non credo sia sbagliato uccidere animali per cibarsi, anche perché la struttura genetica del nostro organismo non è fatta per cibarsi solo di carne o solo di vegetali.

0

Prostutizione della chiesa


Photo by Susan King

Riposto un vecchio articolo di qualche mese fa che avevo perso con il cambio di blog.

Ogni sera, di fronte a casa mia, godo della compagnia di molte signorine distinte che aspettano l'autobus di notte. Forse sarebbe il caso di far presente all'AMT che il loro sistema di trasporti non funziona, oppure informare queste accaldate signorine che gli autobus alle due di notte non passano. Eh sì, accaldate, deve fare molto caldo la fuori, sul ciglio del marciapiede, con tutti quei camion che passano incessantemente, si accostano a chiedere indicazioni e poi ripartono, infatti hanno dei pantaloncini cortissime o minigonne con lo spacco e la camicetta tutta sbottonata. Deve fare molto caldo, non c'è altra spiegazione.

Syndicate content