#demLiquida

Democrazia 5 Stelle: la saga continua

Continua la battaglia per una migliore partecipazione democratica. Pubblico il mio intervento a Piazzapulta (LA7) insieme a un video risposta alle domande e critiche frequenti.

Democrazia 5 Stelle Federico Pistono a Piazzapulita LA7 M5S

Opportunisti, Attivisti e Democrazia 5 stelle M5S

Aggiunta al video risposta:

il cosiddetto “sistema operativo” è una piattaforma decisamente inadeguata per discutere e prendere decisioni in modo costruttivo. Nello specifico:

  1. Il sistema di votazione è attivo per un solo giorno, dalle 10 del mattino alle 7 di sera. Perché? Chi l’ha deciso? Che senso ha? C’è gente che lavora, gente che legge la mail alla sera quando torna a casa, gente che si trova in un fuso orario diverso, che motivazione razionale c’è per avere le votazioni aperte appena nove ore? La cosa peggiore è che l’apertura delle votazioni viene annunciata il giorno stesso, per esempio alle 10:20 del mattino. Perché non annunciarle qualche giorno prima e perché non dare almeno 48 ore per votare?
  2. Non c’è un briciolo di spiegazione su cosa si vota, su quali sono i diversi punti di vista e perché. Per esempio, sullo ius soli, c’era semplicemente il link alla votazione e il giorno prima Beppe aveva scritto un post sul blog (che attira la maggior parte del traffico), mentre invece le posizioni dei parlamentari 5 stelle non erano nemmeno citate, bisognava andare sul sito del parlamento 5 stelle o sulle pagine Facebook dei singoli parlamentari per sentire la loro opinione. Perché? Avrebbe avuto senso mettere una breve descrizione dell’argomento e linkare diversi post e video dei vari parlamentari 5 stelle, con i punti di vista diversi e con le loro motivazioni, così che ognuno potesse avere una visione più ampia della questione. Alla fine è andata che la gente ha votato comunque contro la posizione di Beppe, mostrando che gli attivisti 5 stelle sono in grado di ragionare con la propria testa, ma perché renderlo sempre più difficile?
  3. Un altro esempio: la legge elettorale. Allegati c’erano una serie di video che in teoria avrebbero spiegato pro e contro dei vari sistemi. In pratica non erano altro che una descrizione molto sommaria e totalmente didattica che alla fine non serviva a nulla. La presentazione passo passo con domande e risposte dicotomiche non ha contribuito a spiegare nulla su cosa veramente potrebbe accadere in Italia, e sul perché una legge elettorale invece che un’altra sarebbe stata migliore o peggiore. Se siete interessati ad approfondire sto preparando un video a parte che tratta questo argomento nello specifico, per adesso dico solo che il metodo che considero migliore, quello Schulze, non è mai venuto fuori in queste discussioni, proprio perché le scelte erano già state fatte sulla base di come venivano poste le domande, e perché non c’è stata una discussione seria a monte.
  4. La pubblicità c’è ed eccome, basta andare a prendere la mail per votare e guardare dove puntano i link, quelli che fanno traffico: a una pagina del blog con gli annunci pubblicitari che non si possono evitare e che bloccano la visione del video se si usa uno script come adblock. E non tirate fuori la storia che il sito LEX non ci sono pubblicità, OK, ma il video di spiegazione nella mail per votare punta al blog (zeppo di pubblicità), che poi punta alla videogallery (idem). Quello è il link che fa traffico, e su quello si gioca tutto.
    Non facciamo finta di non aver capito, il mio punto nell'intervista era chiaro e la questione della pubblicità era totalmente irrilevante, nell’intervista di due ore hanno preso quella frase proprio perché certa gente si sarebbe incazzata su sta cosa, senza stare a vedere il vero merito della questione.
  5. Come spiego nei vari video e nei link sotto, soluzioni migliori ci sono già, sono a codice aperto e gratuite, e meglio testate. Perché non usare quelle?
  6. Possiamo iniziare a fare un po' di autocritica costruttiva invece che rispondere a tutto "sì ma gli altri partiti sono peggio!" E chi se ne frega. Perché dovremmo abbassarci ai loro standard?

Link di riferimento:

Movimento 5 stelle e Democrazia Liquida (1 marzo 2013)
http://it.federicopistono.org/democraziaLiquida

Lettera ai deputati 5 stelle eletti in Parlamento (3 marzo 2013) http://it.federicopistono.org/blog/lettera-ai-deputati-5-stelle-eletti-p...

Giorni di fuoco per la politica italiana e la democrazia 5 stelle (5 marzo 2013)
http://it.federicopistono.org/blog/giorni-di-fuoco-la-politica-italiana-...

Gruppo "Democrazia Liquida 5 Stelle": https://www.facebook.com/groups/493220350740995

Discussione con attivisti, parlamentari 5 stelle, e sviluppatori Airesis: https://www.youtube.com/watch?v=zfil6IMnEVo

Risposta alle accuse "ma tu non sei attivista!"
https://www.facebook.com/federicopistono.page/posts/212891908853763

Giorni di fuoco per la politica italiana e la democrazia 5 stelle

Che giorni di fuoco! 9 mila visite al video pubblicato tre giorni fa, migliaia di like e condivisioni su fb e twitter, 1.500 iscritti al gruppo per la democrazia liquida, centinaia di email ricevute e decine di informatici che hanno dato la propria disponibilità ad aiutare gratuitamente.

In due parole: siete fantastici.

Ho parlato con alcuni dipendenti 5 stelle in Parlamento. La risposta è stata molto positiva. Sono quasi tutti d'accordo con noi che serva maggiore trasparenza, che il codice delle piattaforma debba essere open source (es pubblicarlo su github), dove si può contribuire e fare beta-testing, e che i lavori sulla piattaforma debbano poter essere seguiti pubblicamente da tutti, come tutti i buoni progetti open source.

Uno di loro mi ha assicurato che ha sottoposto la questione personalmente allo staff di Casaleggio e che ci daranno una risposta quanto prima possibile.

Ho anche avuto proposte di partecipare a dibattiti televisivi, ma se devo essere sincero per il momento preferisco non andare. Primo perché c'è il rischio che il mio intervento venga male interpretato/strumentalizzato da qualcuno per mettere in cattiva luce il movimento – cosa che voglio evitare nel modo più assoluto. Secondo perché i deputati si sono appena incontrati e siamo in un periodo molto confusionario, quindi mi sembra giusto dare loro un attimo di tempo per organizzarsi e rispondere alle nostre richieste.

Ora stacco per un po', sono veramente stravolto. Domani parto per Londra a presentare il mio libro, tenere una lezione in una scuola superiore, sostenere un dibattito con il Partito Socialista della Gran Bretagna (sarà divertente), e incontrare qualche amico.

Alla prossima!

Movimento 5 Stelle e Democrazia Liquida #demLiquida

Quando un paese si trova in grande difficoltà economica, molto spesso regimi autoritari e gruppi estremisti si fanno avanti e raccolgono consensi velocemente, promettendo un vago senso di sicurezza, se solo ci fidiamo di loro e abbandoniamo un po' della nostra libertà.

La storia è fin troppo chiara a riguardo, queste storie non finiscono mai bene. Oggi, per la prima volta nella storia registrata, l'Italia ha una grandissima opportunità: quella di passare ad un sistema dove l'onestà diventa di moda, dove i cittadini partecipano attivamente alla vita politica e prendono decisioni utilizzando l'intelligenza collettiva, dove le parole chiave sono collaborazione, partecipazione, comunità, sostenibilità, felicità; invece di lavoro, crescita, finanza, segretezza, appalti, cemento, tangenti e corruzione.

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